Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi)
servizio online
Il servizio in due parole
È l’indennità mensile di disoccupazione che fornisce una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori che abbiano perso involontariamente l’occupazione.
Pensato per
Tutti i lavoratori subordinati con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato, che possiedano i requisiti previsti.
Cosa puoi fare
Puoi accedere alla prestazione se sei un lavoratore con rapporto di lavoro subordinato che ha perduto involontariamente l’occupazione, inclusi apprendisti; soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative; personale artistico con rapporto di lavoro subordinato; dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni e operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci.
Non puoi accedere alla prestazione se sei un dipendente a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, un operaio agricolo a tempo determinato, un lavoratore extracomunitario con permesso di soggiorno per lavoro stagionale; se hai maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato o sei titolare di assegno ordinario di invalidità (qualora non opti per la Naspi).
A partire dal 2025 (Legge di bilancio), il lavoratore che prima ha presentato dimissioni volontarie da un impiego e poi è stato assunto nei 12 mesi successivi da un altro datore di lavoro e, infine, è stato licenziato da quest’ultimo, non avrà diritto alla Naspi se non ha accumulato almeno 13 settimane di contribuzione (cioè, 3 mesi) nel nuovo impiego.
Per conoscere tutti i requisiti necessari per la Naspi, decorrenza, durata, importo, sospensione e decadenza consulta il Portale Inps – NASpI: indennità mensile di disoccupazione.
È importante sapere che i datori di lavoro, comprese le cooperative e le imprese di somministrazione, che assumono lavoratori in Naspi hanno diritto a particolari incentivi.
Modalità di erogazione:
Puoi presentare la domanda di Naspi in via telematica sul Portale Inps – NASpI: indennità mensile di disoccupazione, accedendo tramite SPID al servizio dedicato, o attraverso l’intermediazione di un patronato.
Durata:
La durata della Naspi è in funzione dell’anzianità contributiva e comunque fino a un massimo di 24 mesi.
La presentazione della domanda equivale a rendere la Dichiarazione di immediata disponibilità ed è trasmessa dall’Inps al Ministero delle Lavoro e delle Politiche Sociali, ai fini dell’inserimento nel Sistema informativo unitario delle politiche attive.
Obblighi del Percettore NASPI e Piattaforma SIISL:
Con decorrenza dal 24 novembre 2024, all’atto dell’ammissione della domanda, l’INPS trasmette alla piattaforma SIISL, oltre ai dati anagrafici e a quelli relativi alla domanda di NASpI e Discoll, anche i dati di contatto del beneficiario, quali l’indirizzo di residenza e il domicilio, se diverso dalla residenza, la PEC se presente, l’indirizzo e-mail e il numero di cellulare.
La persona beneficiaria dell’indennità è tenuta, entro 15 giorni dalla data in cui inizia la fruizione della prestazione, ad accedere alla piattaforma SIISL (Login | Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa – SIISL), per compilare i dati utili per il Patto di attivazione digitale e la relativa sottoscrizione, i dati utili a integrare il curriculum vitae.
Completati tutti i passaggi sarà possibile compilare dati utili per la redazione del Patto Personalizzato di Servizio e navigare tra le opportunità di lavoro e formazione presenti sul SIISL.
La persona interessata dovrà sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato con il Centro per l’impiego, rispondere alle convocazioni di quest’ultimo e adempiere alle attività concordate.
La condizionalità:
I beneficiari di Naspi o di Discoll sono soggetti a condizionalità secondo quanto previsto dal d.lgs n. 150/2015 e alle sanzioni di cui art 21 comma 7 del d.lgs. n.150/15. Per la gestione della condizionalità nel Programma GOL è necessario fare riferimento alla circolare Anpal 1/2022 e alla determina di Regione Piemonte n. 636/2022.
Dopo aver presentato la domanda di Naspi all’INPS, potrai prendere un appuntamento con il Centro per l’impiego, altrimenti sarai convocato tramite i dati di contatto che hai indicato all’INPS (sms ed email) per la firma del Patto di servizio, come previsto dalle disposizioni del DM 174/2024.
Se non puoi presentarti per un motivo giustificato, dovrai comunicarlo con specifica documentazione al massimo entro il giorno successivo al Centro per l’impiego che ti ha contattato (consulta la mappa per trovare l’indirizzo, la mail e il numero di telefono del Centro in questione). Il giustificato motivo ricorre in questi casi: a) documentato stato di malattia o di infortunio; b) servizio civile o di leva o richiamo alle armi; c) stato di gravidanza, per i periodi di astensione previsti dalla legge; d) citazioni in tribunale, a qualsiasi titolo, dietro esibizione dell’ordine di comparire da parte del magistrato; e) gravi motivi familiari documentati e/o certificati; f) casi di limitazione legale della mobilità personale; g) ogni altro comprovato impedimento oggettivo e/o causa di forza maggiore, cioè ogni fatto o circostanza che impedisca al soggetto di presentarsi presso gli uffici, senza possibilità di alcuna valutazione di carattere soggettivo o discrezionale da parte di quest’ultimo
Se non arriva comunicazione nei tempi o la documentazione fornita è incompleta/invalida, il Centro per l’impiego avvierà il procedimento di condizionalità con emissione del provvedimento sanzionatorio. La sanzione verrà comunicata alla persona via SMS ed email.
Dalla comunicazione della sanzione, la persona potrà fare ricorso al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali entro il termine di 30 giorni inviando il modulo per il ricorso (presente sul sito https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/pagine/ricorsi-e-sanzioni-di-condizionalita) ed eventuali documenti giustificativi al “Comitato per i ricorsi di condizionalità” tramite:
- mail certificata all’indirizzo PEC ricorsi.condizionalita@pec.lavoro.gov.it oppure
- raccomandata A/R a “Comitato per i ricorsi di condizionalità” c/o Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali -Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro -Direzione generale delle politiche attive del lavoro -“ex Anpal” Divisione 5”- via Fornovo 8 – 00192 ROMA.
Nelle ipotesi di rigetto, la persona che ha ricevuto la sanzione può presentare, nel termine di 60 giorni, ricorso giurisdizionale dinanzi al giudice amministrativo competente, ovvero entro 120 giorni ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
L’art 21 c 7 d.lgs n. 150/2015 prevede le seguenti sanzioni:
a) in caso di mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni ovvero agli appuntamenti di cui all’articolo 20, commi 1 e 2, lettera d), e di commi 2 e 6 dell’art 21 del d.lgs 150/2015:
1) la decurtazione di un quarto di una mensilità, in caso di prima mancata presentazione;
2) la decurtazione di una mensilità, alla seconda mancata presentazione;
3) la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione, in caso di ulteriore mancata presentazione;
b) in caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di orientamento di cui all’articolo 20, comma 3, lettera a) d,lgs n. 150/2015, le medesime conseguenze di cui sopra;
c) in caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di cui all’articolo 20, comma 3, lettera b) e all’articolo 26 d.lgs n.150/2015:
1) la decurtazione di una mensilità, alla prima mancata partecipazione;
2) la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione, in caso di ulteriore mancata presentazione;
d) in caso di mancata accettazione, in assenza di giustificato motivo, di un’offerta di lavoro congrua ai sensi dell’articolo 25 d.lgs 150/2015, la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione.
Per approfondimenti:
Le slide del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Le indicazioni operative per i percettori di NASpI e DIS-COLL
Lo spot: SIISL al servizio di cittadini e imprese
L’infografica dei Centri per l’impiego del Piemonte