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Chiamata Pubblica (art. 16 L. N°56 del 28/02/1987)

NUOVI CRITERI PER L’AVVIAMENTO A SELEZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI EX ART.16 DELLA L. 56/1987 DEFINITI DALLA DGR 44-7617 DEL 28/09/2018 

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I presenti criteri sostituiscono quelli adottati con deliberazione della Giunta regionale n. 66-12963 del 5 luglio 2004, integrata dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2-14303 del 9 dicembre 2004. Nel calcolo del punteggio della graduatoria si prescinde dalla durata dello stato di disoccupazione, ritenuto come elemento opzionale dal comma 3 dell’articolo 45 della L.R. 34/2008.

REQUISITI
Per partecipare alla selezione prevista dagli avvisi pubblici ex art. 45, comma 1 della L.R.n. 34/2008 occorre essere:

  • maggiorenni e in regola con l'assolvimento dell’obbligo scolastico; se il titolo di studio è stato conseguito all’estero è necessario chiederne il riconoscimento all’Ente territoriale preposto (la sede regionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel caso della scuola dell’obbligo), che ne determina l’equipollenza, a tutti gli effetti giuridici, con un analogo titolo presente nell’ordinamento italiano;
  • in stato di disoccupazione o privi di occupazione per le richieste di lavoro a tempo determinato;
  • in stato di disoccupazione, privi di occupazione o occupati per le richieste di lavoro a tempo indeterminato;
  • in possesso dei requisiti di accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti politici, regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva, non essere stato interdetto dai pubblici uffici, ecc.);
    in possesso dei requisiti tecnico-professionali richiesti dall’offerta di lavoro cui ci si intende candidare;
  • in possesso di permesso CE per lungo soggiornanti (carta di soggiorno), status di rifugiato o di protezione sussidiaria, se cittadini stranieri non comunitari, salvo i casi di familiari non comunitari di cittadini UE, che hanno titolo ad accedere d’ufficio, ai sensi dell’art. 38, comma 1 del D.Lgs n. 165/2001 e s.m.i.

La condizione di persona priva di occupazione, non registrata come disoccupato presso un Centro per l'Impiego e senza alcun tipo di lavoro, al netto delle prestazioni occasionali e dei rapporti speciali quali tirocini e assimilati, va autodichiarata, specificando di non aver in corso attività di carattere autonomo.

Per occupato si intende la persona in possesso di un qualsivoglia impiego, anche temporaneo, di tipo subordinato o autonomo, al netto delle prestazioni occasionali dei rapporti speciali quali tirocini e assimilati.

L’avviso pubblico è gestito dall’Agenzia Piemonte Lavoro tramite il singolo Centro per l’Impiego per le richieste di carattere locale, o in forma coordinata con i Centri per l’Impiego coinvolti per le richieste che interessano più bacini del lavoro fino al livello regionale.


GRADUATORIA

Ad ogni persona che partecipa all’avviamento a selezione sono attribuiti d’ufficio 100 punti. Al punteggio iniziale di 100 punti va sottratto 1 punto per ogni 1.000 Euro di reddito certificato dall’ISEE, fino ad un massimo 25 punti. Il dato ISEE va arrotondato per eccesso o per difetto, a seconda se superi o meno i 500 Euro. Alle persone prive di attestazione ISEE, o con attestazione ISEE non valida o non riconoscibile, sono sottratti automaticamente 25 punti.

Sono inoltre attribuiti:

  • 8 punti a coloro che risultano in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del DLgs n. 150/2015;
  • 4 punti ai soggetti privi di occupazione non registrati presso i Centri per l’Impiego.

Risulta primo in graduatoria chi possiede il punteggio più alto.

Nel caso si verifichi parità di punteggio ha la precedenza la persona più anziana. Per le assunzioni a tempo indeterminato si attribuisce un diritto di precedenza ai lavoratori precedentemente assunti con contratto a termine della durata di almeno sei mesi ai sensi dell’art. 16 della L. 56/1987 presso la medesima amministrazione, entro e non oltre i 12 mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, purché gli interessati abbiano manifestato la loro disponibilità in merito al datore di lavoro entro sei mesi dalla cessazione, e le mansioni richieste corrispondano a quelle già espletate in esecuzione del rapporto a termine, ai sensi del punto 3.4 della Circolare n. 5 del 21 novembre 2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica.

DGR 44-7617 DEL 28/09/2018

NOTA ESPLICATIVA

Si precisa che, come stabilito dall’art. 4 comma 15 quater del DL 4/19 si considerano in stato di disoccupazione anche i lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell'articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, Pertanto i lavoratori occupati con reddito inferiore a 8.145,00 euro lordi per lavoratori dipendenti e 4.800,00 euro lordi per i lavoratori autonomi sono da considerare come i disoccupati.

NOTA INFORMATIVA

L’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-2019 ha condotto all’adozione di numerosi interventi normativi, in particolare, il decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 “Cura Italia”), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, introduce una serie di disposizioni normative rivolte alle pubbliche amministrazioni, tra cui quelle contenute nell’articolo 87 recante “Misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio e di procedure concorsuali”.
Nell’ambito del quadro normativo di riferimento è da ultimo intervenuto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 che, nel definire le misure per il contenimento del contagio da Covid-19 nella cosiddetta fase due2, relativamente ai datori di lavoro pubblici fa salvo quanto previsto dal richiamato articolo 87 del decreto-legge n. 18 del 20203 che definisce il lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione.
Le misure finora adottate rispetto all’intero territorio nazionale per il contenimento della situazione epidemiologica non hanno previsto la sospensione dell’erogazione dei servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, pur essendo finalizzate a ridurre la presenza dei dipendenti negli uffici e ad evitare il loro spostamento, quindi le pubbliche amministrazioni hanno continuato a garantire l’attività amministrativa.
Le pubbliche amministrazioni, in relazione al rischio specifico devono identificare misure organizzative, di prevenzione e protezione adeguate al rischio di esposizione a COVID-2019, nell’ottica sia della tutela della salute dei lavoratori sia del rischio di aggregazione per la popolazione, quindi organizzarsi attraverso l’utilizzo di strumenti telematici e digitali (es. sito web, smartphone, newsletter, messaggistica per telefonia mobile, ecc.).

IL PROCESSO DI ADESIONE A DISTANZA ALLA CHIAMATA PUBBLICA

A seguito della richiesta di procedura di avviamento a selezione presentata da parte di una P.A. ex art.16 Legge 56/1987, il CPI cui è pervenuta la richiesta (richiesta di carattere locale) o APL negli altri casi, si procede con la pubblicazione sul sito web istituzionale di Agenzia Piemonte Lavoro del relativo Avviso Pubblico.
L’Avviso sarà integrato da un link ed un QR CODE (vedi sotto Modalità di adesione) attraverso i quali il candidato, verificati il possesso dei requisiti di partecipazione, verrà indirizzato ad un modulo che dovrà essere compilato in tutti i suoi campi ed in modo corretto. Con questa modalità il candidato potrà procedere direttamente da un pc desktop, un notebook, un tablet, uno smartphone.
La eventuale documentazione oggetto di autocertificazione (documento d’identità in corso di validità, ISEE, eventuali titoli di preferenza, ecc.), sarà oggetto di verifica e controllo da parte del Centro per l’Impiego.
Al termine della compilazione e trasmissione del modulo il sistema avvisa e ringrazia il candidato.
Tutte le fasi successive del procedimento seguiranno l’iter tradizionale.

PRESENTAZIONE DEL PROCESSO

La chiamata pubblica

Processo di adesione da remoto chiamata pubblica

 

 

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