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Questa sezione contiene i report di monitoraggio sullo stato di attuazione del Programma Operativo Regionale FSE per quanto attiene l'ambito del lavoro; in particolare le informazioni raccolte dall'APL riguardano l'attuazione degli interventi di supporto all'implementazione del sistema dei servizi pubblici per il lavoro, di politica attiva del lavoro rivolti alle persone in cerca di impiego, e di sostegno all'autoimprenditorialità, e la relativa dotazione finanziaria.

I rapporti di analisi sono organizzati in base al periodo di programmazione in cui sono state realizzate le attività, distinguendo tra programmazione 2000-2006, ormai conclusa, e 2007-2013 di cui è in attuazione il primo triennio 2007-2010.

In questo quadro, il sistema di monitoraggio mira a verificare la realizzazione degli obiettivi del POR previsti dai relativi atti di indirizzo regionale e recepiti dai programmi provinciali di attività e di spesa, e lo stato di utilizzo dei finanziamenti.

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I monitoraggi dei Centri per l’Impiego costituiscono uno degli strumenti conoscitivi di cui si avvale la Regione Piemonte allo scopo di valutare gli esiti delle Politiche Attive. La rilevazione presenta cadenza annuale e nel corso degli anni ha subito notevoli cambiamenti sia nelle modalità di acquisizione delle informazioni, sia nel contenuto delle stesse.

Infatti le informazioni acquisite e successivamente analizzate tengono conto della progressiva implementazione delle politiche finanziate dai fondi messi a disposizione dal POR, ad esempio la messa a norma delle sedi dei Centri, per renderle accessibili ai disabili, nei primi monitoraggi riceveva una attenzione che non trova più riscontro nelle ultime edizioni, essendo state adeguate le sedi. D’altro canto le nuove attività, quali ad esempio il marketing nei confronti delle imprese, hanno ricevuto maggiore attenzione. Anche lo strumento di rilevazione ha subito negli anni dei cambiamenti passando dai questionari somministrati ad ogni Centro all’utilizzo delle informazioni acquisibili dal SILP (Sistem Informativo Lavoro Piemonte). L’evoluzione delle modalità di acquisizione delle informazioni garantisce una maggiore uniformità dei dati che rende eventuali confronti più affidabili.

Ovviamente gli ambiti conoscitivi non sono tutti riconducibili ai dati informatizzati e quindi sussiste ancora la necessita di alcune rilevazioni dirette quali, ad esempio quelle relative agli operatori dei Centri.

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Monitorare significa osservare nel tempo un fenomeno. Vuol dire raccogliere, organizzare, elaborare organicamente le informazioni ricavate, comunicare e diffondere i risultati ponendo l'attenzione sui problemi emersi da affrontare in futuro.

In questa sezione i rapporti di monitoraggio descrivono le attività di orientamento rivolte ai giovani in Piemonte finanziate da Atti di Indirizzo regionali aventi come obiettivo di realizzare "Azioni di Orientamento finalizzate all'assolvimento dell'obbligo di istruzione e all'occupabilità".

Tali direttive si ispirano agli obiettivi rilanciati dalla strategia di Lisbona che puntano nello specifico all'abbassamento del tasso di dispersione scolastica e formativa e all'innalzamento di quello dell'istruzione attraverso interventi di natura sia preventiva che curativa.

La gestione e l'erogazione di tali azioni sono affidate alle Province che in base ad una propria strategia decisionale, nel rispetto delle proprie peculiarità territoriali decide se esercitarle direttamente attraverso i propri servizi oppure affidandole in toto od in parte a soggetti attuatori terzi nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica previste dalle disposizioni e dalle normative vigenti.

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In questa sezione sono raccolti i rapporti di ricerca, monitoraggio e valutazione elaborati dall’Agenzia Piemonte Lavoro a supporto del settore regionale Promozione e sviluppo dell’imprenditorialità e della cooperazione che ha competenze anche sulle politiche di pari opportunità e su proposta delle Consigliere di Parità regionale.

L'attività di Monitoraggio è stata scelta quale strumento di valutazione della fase attuativa degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali , nazionali e o territoriali.

L'obiettivo dell’analisi è stato quello di verificare gli effetti degli interventi progettuali analizzati sulla priorità trasversale delle pari opportunità, così da permettere approfondimenti mirati in materia di genere e soprattutto fornire un valore aggiunto ai sistemi di programmazione regionale con particolare attenzione all’individuazione degli elementi di trasferibilità degli interventi realizzati nel territorio quali buone prassi.

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In questa sezione vengono raccolti i rapporti di monitoraggio realizzati ai sensi del comma 6, articolo 6 della L.R.34/08 relativamente alla richiesta di assistenza tecnica da parte di Enti pubblici e loro associazioni , per la progettazione, valutazione di programmi e di interventi connessi alle politiche ed ai servizi per il lavoro.

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In questa sezione sono disponibili dati e report sul mercato del lavoro, sia in territorio piemontese che relativamente ad altre realtà regionali.

Sono disponibili aggiornamenti sui dati del mercato del lavoro in Piemonte al link http://www.regione.piemonte.it/lavoro/osservatorio/quadro.htm  

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L'Agenzia Piemonte Lavoro è stata per molti anni l'ente preposto, per conto della Regione, a rilevare i dati sui tirocini attivati in Piemonte. I dati sono stati pubblicati nelle cartelle sotto riportate, suddivise in: Report annuali, con le informazioni sui tirocini attivati annualmente (anche estivi) e su quelli conclusi a cui seguiva un follow up occupazionale nei 12 mesi successivi; Report parziali legati a particolari necessità di indagine; Report quindicinali, svolti solo per l'anno 2010. Le analisi vanno partono dal 2002 fino ad arrivare al 2016.

Da fine 2017, con la nuova normativa regionale sui tirocini - DGR 85/2017 - la competenza del  monitoraggio in materia è passata alla Regione. APL continua a collaborare con gli uffici regionali per particolari analisi e per gli eventuali aggiornamenti dell’applicativo Tirso (lo strumento di rilevazione dei dati sui tirocini). Inoltre APL è il riferimento per l’analisi delle informazioni sui tirocini attivati dai Centri per l’impiego, condividendo con gli uffici regionali i dati estratti riguardanti i CPI in qualità di soggetti promotori.

Per approfondimenti sui tirocini dal 2017 in poi è possibile consultare il sito regionale al seguente link:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/lavoro/osservatori-statistici/mercato-lavoro-dati-congiunturali

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Studi e Ricerche è una funzione di approfondimento richiesta dal committente istituzionale sulle tematiche riguardanti le politiche attive del lavoro. Non fotografa la realtà ma indaga in profondità i sistemi del lavoro e della formazione professionale.
Non si limita a descrivere ciò che si osserva, ma tenta di spiegare ed interpretare. Non si descrive dunque ciò che accade ma ci si chiede perché accade.

L'approccio nasce e rimane complementare (quanti-qualitativo). A seconda della strategia (standard- non standard) decisa dai Gruppi di Ricerca si utilizzano le tecniche più idonee (quantitative e /o qualitative). Sofware statistici avanzati permettono l'utilizzo anche di tecniche multivariate. Nel disegno della ricerca condiviso si formulano ipotesi, si studiano i campionamenti per poi analizzare dati ed informazioni per produrre i rapporti.

Le Ricerche sono di tipo confermativo o di tipo esplorativo. Si analizzano i dati e si chiedono conferme sui risultati ottenuti attraverso testimoni privilegiati, si aprono confronti per approfondire gli argomenti.L'accesso ai sistemi informativi del lavoro e della formazione i cui dati sono di proprietà della Regione e delle Province vengono sistematicamente sottoposti al parere degli esperti.

La costruzione di reti di persone intorno ai temi trattati ci consente uno scambio di informazioni e metodologie per migliorarci con l'augurio che il nostro forum allarghi ulteriormente il numero dei soggetti competenti e disponibili ad interloquire con noi.

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Contributi volti a sostenere lo sviluppo di progetti per diffondere la cultura di parità e di non discriminazione nel mondo del lavoro e nel sistema educativo, attraverso l’utilizzo di metodologie e strumenti non tradizionali (animazioni teatrali, audiovisivi, social network, ecc.), in grado di veicolare in maniera efficace i messaggi proposti al fine di favorire il cambiamento culturale.

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Cronache del lavoro è il rapporto dei Centri per l’Impiego del Piemonte. Costituisce, pertanto, uno strumento da utilizzare sull'intero territorio regionale che descrive i risultati della domanda e dell’offerta di lavoro, li analizza e li interpreta. Il tutto per raggiungere una conoscenza del mercato del lavoro oggettiva, affidabile e verificabile. Ciò che emerge dai dati diventa indispensabile per un ruolo attivo di gestione e controllo delle politiche per il lavoro. 

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LA MANIFESTAZIONE

IOLAVORO è la più grande job fair italiana dedicata all'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Nata nel 2005 con l'obiettivo di reclutare personale per l'organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, IOLAVORO si è affermata negli anni come esperienza di successo, diventando da un lato un'importante occasione per sostenere e favorire giovani e meno giovani nell'orientamento e nell'ingresso/reingresso nel mercato del lavoro, sia in ambito nazionale che internazionale; dall'altro una vetrina in più per le imprese per presentare le proprie vacancies e poter incontrare, selezionare e colloquiare più candidati nello stesso luogo.

Inizialmente legata ai soli settori turistico-alberghiero, ristorazione e benessere, dopo il successo riscontrato negli anni, nel 2012 ha ampliato il ventaglio di riferimento introducendo inizialmente anche grande distribuzione, commercio, agroalimentare e green job per poi passare negli ultimi anni a coinvolgere tutti i settori indifferentemente.

La manifestazione è finanziata con fondi europei FSE ed è promossa dalla Regione Piemonte e organizzata dall'Agenzia Piemonte Lavoro in collaborazione con vari soggetti istituzionali del territorio piemontese e transfrontalieri quali Centri per l'impiego piemontesi, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Agenzia Liguria Lavoro, Pôle Emploi-Rhône-Alpes, rete Eures (Servizi Europei per l'Impiego) ma anche istituzioni nazionali quali Ministero del Lavoro, Ministero della Difesa, Italia Lavoro, Inps e Agenzia delle Entrate .

IOLAVORO si è sempre svolta con una doppia edizione regionale, la prima primaverile ed a seguire quella autunnale. A partire dal 2014, vista l'elevata affluenza di visitatori ai due appuntamenti regionali, si è deciso di moltiplicare la presenza dell'evento sul territorio piemontese, con un ampio programma di edizioni territoriali. Visto il successo registrato, le edizioni territoriali sono continuate negli anni, affiancandosi a quelle regionali.


IL FOLLOW UP

ll follow up occupazionale di IOLAVORO, viene effettuato nei mesi successivi alla manifestazione, con l'obiettivo di individuare i rapporti di lavoro attivati in capo ai partecipanti alla manifestazione in un range temporale definito.
L'analisi dei dati viene svolta partendo dall'archivio dei partecipanti e dal loro codice fiscale, attraverso l'incrocio con le informazioni di assunzioni, cessazioni, proroghe o trasformazioni dei rapporti di lavoro, reperibili dal Silp, l'applicativo informatico che raccoglie i dati delle Comunicazioni obbligatorie on line che i datori di lavoro sono tenuti ad effettuare. I report prodotti prendono in considerazione pertanto solo il lavoro dipendente e attivato sul territorio italiano, mentre non è possibile al contrario rintracciare le eventuali aperture di attività in proprio (P.IVA) o i contratti di lavoro attivati all'estero.

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POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

E’ disponibile il CATALOGO DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO IN REGIONE PIEMONTE, dove è possibile trovare informazioni aggiornate su benefici, destinatari, riferimenti normativi in merito ai progetti di politica attiva disponibili nella nostra Regione

 

RIATTIVO (progetto chiuso)

Il “Programma di interventi straordinari a sostegno di imprese e lavoratori dei settori tessile, dell’ITC applicato e delle lavorazioni meccaniche” Riattivo è un programma regionale approvato alla fine del 2011 (D.G.R. n. 20-3100) che prevede due linee di intervento, la prima coinvolge i lavoratori colpiti dalla crisi economica e la seconda mira ad interventi a sostegno della competitività delle imprese e dell’incremento del’occupazione.

Fra gli interventi riguardanti la prima linea di intervento, rientrano l’Azione 1a “Servizi di ricollocazione” e l’Azione 1b “Percorsi formativi per il lavoro”; a riguardo di queste due azioni l’Agenzia Piemonte Lavoro ha condotto delle analisi di valutazione e monitoraggio, in collaborazione con soggetti esterni.

 

GARANZIA GIOVANI PIEMONTE

La Garanzia Giovani Piemonte (GGP) è stato un progetto straordinario di politica attiva del lavoro attivato in Piemonte a partire dal 2014. Destinato a giovani disoccupati tra i 15 e i 29 anni che non fossero iscritti a percorsi di studi o formazione e non fossero coinvolti in altre iniziative offerte dai servizi del territorio, si poneva l’obiettivo di erogare servizi di orientamento ed offrire un’opportunità di tirocinio, lavoro o formazione. I soggetti attuatori sono stati i centri per l’impiego e gli operatori accreditati per l’erogazione sia dei servizi per il lavoro che alla formazione. Gli operatori dopo aver aderito al Programma pubblicavano sul Portale GGP delle opportunità di lavoro, tirocinio o formazione finalizzata, che venivano visualizzate da quei giovani iscritti anch’essi al Portale.

 

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