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A Torino si è concluso IOLAVORO Edizione Speciale: 7000 presenze

Settemila persone hanno partecipato all'edizione speciale, senza frontiere, di "IOLAVORO". Un bilancio positivo per il salone: trentacinque aziende hanno offerto migliaia di opportunità di lavoro nel settore turistico alberghiero e benessere per la stagione invernale.

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Documentazione Fondo Nazionale Disabili

In questa sezione troverete la raccolta normativa a livello nazionale relativa al
Fondo Nazionale Disabili.

Legge 24 dicembre 2007, n. 247. Art. 37 (modifica alla legge 68/99)
"Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonchè ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale"

Circolare Ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Direzione Generale per l'impiego - Divisione III - 10 luglio 2001, n. 66
"Disciplina generale del collocamento obbligatorio - Assunzioni obbligatorie. Indicazioni operative in materia di accertamenti sanitari e di assegno di incollocabilità."

Circolare Ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione Generale per l'Impiego, 9 novembre 2000, n. 79
"Assunzioni obbligatorie. Art.17 della legge 12.3.1999, n. 68. Certificazioni di ottemperanza."

Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333
"Regolamento di esecuzione per l'attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili" (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 18 novembre 2000, n. 270)

Circolare INPDAP - Direzione Centrale Entrate Contributive Ufficio II - 10 luglio 2000, n. 35
Oggetto: Disciplina del diritto al lavoro dei disabili - Aspetti contributivi

Decreto Ministeriale - Ministro del Lavoro 7 luglio 2000, n. 357
"Regolamento recante: "Disciplina dei procedimenti relativi agli esoneri parziali dagli obblighi occupazionali di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68"." (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 4 dicembre 2000, n. 357)

Circolare Ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione Generale per l'Impiego, 26 giugno 2000, n. 41
"Assunzioni obbligatorie. Ulteriori indicazioni per l'applicazione della legge 12 marzo 1999, n. 68. Integrazione delle circolari n. 4/2000 e 36/2000."

Circolare Ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione Generale per l'Impiego, 6 giugno 2000, n. 36
"Circolare n. 36/2000 del 6 giugno 2000. Collocamento Obbligatorio L. 68 del 12.3.99. Richiesta Avviamento e Compensazione Territoriale."

Circolare Ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione Generale per l'Impiego, 24 marzo 2000, n. 17
"Assunzioni obbligatorie. Legge 12 marzo 1999, n. 68. Regime sanzionatorio."

Decreto Ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale e Ministero del Tesoro - 13 gennaio 2000, n. 91
"Regolamento recante norme per il funzionamento del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, istituito dall'articolo 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, n. 68." (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2000, n. 88)

Decreto ministeriale - Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale - 22 novembre 1999
"Criteri relativi alla trasmissione dei prospetti informativi da parte dei datori di lavoro soggetti alla disciplina in materia di assunzioni obbligatorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, recante: "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"." (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 17 dicembre 1999 n. 295)

Legge 12 marzo 1999, n. 68
Norme per il diritto al lavoro dei disabili (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.68 del 23 marzo 1999 - Supplemento Ordinario n. 57)

Contrattazione integrativa decentrata

L'art 67 comma 11 del D.L. n. 112/2008, convertito in Legge n. 133 del 6.8.2008 prevede l'obbligo di pubblicare in modo permanente sul proprio sito web, con modalità che garantiscano la piena visibilità e accessibilità delle informazioni ai cittadini, la documentazione trasmessa annualmente all'organo di controllo in materia di contrattazione integrativa.

In applicazione di questa disposizione in questa sezione sono pubblicati:

Contratto Decentrato integrativo del personale non dirigente dell'Agenzia Piemonte Lavoro per l'anno 2008

Attività Web Dirigenti

Soggetti coinvolti

I dirigenti
Usufruiscono dei vantaggi previsti dall'art. 20 della legge n. 266/97 i dirigenti non occupati. Il dirigente non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con l'azienda intenzionata ad assumerlo almeno negli ultimi sei mesi. E' necessario, ai fini del godimento degli sgravi da parte delle aziende, che i dirigenti privi di occupazione siano inseriti nella Banca Dati in funzione presso l'Agenzia Piemonte Lavoro.

Le imprese
Possono richiedere gli sgravi contributivi le piccole e medie imprese di qualsiasi settore con meno di 250 dipendenti. La definizione delle microimprese, piccole e medie imprese è prevista nella Raccomandazione della Commissione delle Comunità Europee del 06/05/2003 che sostituisce la raccomandazione precedente 96/280/CE.

 

Istruttoria

L'iscrizione del dirigente viene effettuata on line ed è condizione essenziale per ottenere i benefici previsti. L'azienda con meno di 250 dipendenti che intende, invece, assumere il dirigente può inoltrare la richiesta nominativa all'Agenzia direttamente o attraverso il sito. L'Agenzia provvede a convocare il Comitato Consultivo, previsto dalla Convenzione B, per esaminare la domanda e se accettata ad emettere la determina di autorizzazione.

 

Benefici contributivi

Per quanto riguarda lo sgravio contributivo va precisato che la dizione utilizzata all'art. 20 comma 2 della legge 266/97 "contribuzione complessiva" va interpretata nel senso che, per la quantificazione dell'incentivo, da corrispondere alle imprese in funzione del reimpiego di personale con qualifica dirigenziale, occorre aver riguardo a tutta la contribuzione in totale pervenuta agli istituti previdenziali, compreso il contributo di solidarietà del 10% previsto dall'art. 9 bis del decreto legge 29/3/19901 n. 103, in quanto trattasi di contributo versato dai datori di lavoro in favore delle gestioni pensionistiche di legge, ovvero generali ed obbligatorie cui sono iscritti i lavoratori. Dalla base di calcolo degli oneri contributivi, ai fini dello sgravio, vanno esclusi tutti gli elementi contributivi che l'istituto di previdenza riceve in qualità di soggetto esattore, potendosi affermare che solo i contributi netti riscossi o dovuti costituiscono il parametro di riferimento per la quantificazione della riduzione della contribuzione e, quindi, per il calcolo della concessione del contributo.
La contribuzione interessata è solamente quella dovuta per le gestioni previdenziali, per cui sono da escludere i contributi per asili nido, ENAOLI, GESCAL, 0,3% contributo disoccupazione devoluto ai fondi di rotazione. In definitiva la base di calcolo si compone degli oneri versati sia dal datore di lavoro che dal lavoratore. Su tale montante contributivo versato agli Istituti di previdenza va successivamente calcolato il 50% da corrispondere alle imprese che assumeranno personale con qualifica dirigenziale, stante i requisiti previsti dall'art. 20 della legge 266/97, dalla Circolare 56/98 del Ministero del Lavoro e dalla Convenzione di Tipo B.
Si esclude, infine, l'applicabilità dello sgravio previsto per tutti quei Fondi o Casse ai quali sia affidata la gestione contabile per l'erogazione di una forma di previdenza integrativa a capitalizzazione o ripartizione (esempio: Fondo Mario Negri e M. Besusso per il settore commercio, autotrasporto, spedizioni e PREVINDAI per il settore industria). Si ricorda che l'ammontare del beneficio spettante verrà recuperato attraverso il quadro "L" del modello DM 10/2, contraddistinto con la dicitura Rid art. 20 della legge 266/97 e codice "R410".

 

Incontri informativi

Sono state previste iniziative utili per favorire il reinserimento dei dirigenti in cerca di nuova occupazione. Nell'ambito di queste attività l'Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con l'Unione regionale CIDA Piemonte, ManagerItalia e l'Unione Industriale di Torino, ha organizzato una serie di incontri informativi rivolti ai dirigenti, finalizzati a sviluppare le competenze per affrontare le difficoltà del mercato.

Il  programma è stato articolato in tre incontri: nel primo sono state  affrontate le conseguenze della crisi nel sistema produttivo e gli effetti sul mercato del lavoro, esaminando i cambiamenti determinati nella alte professionalità; il secondo è stato dedicato al ruolo dei dirigenti nell'industria e nei servizi, l'ultimo è stato invece riservato al tema di "mettersi in proprio" e alle modalità con cui i dirigenti possono intraprendere attività lavorative autonome.

Programma dei seminari

Gli appuntamenti sono stati svolti presso la sala Torino del Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino, via Vela 17 To, nel periodo di maggio e giugno.


Argomenti trattati negli incontri:

  • Nel primo seminario (giovedì 13 maggio 2010) sono stati esaminati gli effetti e le conseguenze della crisi sul sistema economico produttivo della nostra regione e a livello nazionale. Considerando, in particolare, i cambiamenti determinati nelle alte professionalità anche in prospettiva di una positiva evoluzione. Il confronto si è orientato all'analisi delle competenze e comportamenti manageriali e  concentrato sui cambiamenti prevedibili, per far emergere eventuali nuove modalità lavorative e nuove opportunità di impiego dei dirigenti, specie per quelli che hanno perso il loro impiego lavorativo.Hanno dialogato con i dirigenti presenti, quali esperti, il prof Giuseppe Berta docente all'Università Bocconi di Milano, un giornalista conoscitore del sistema economico - imprenditoriale e un funzionario della società Praxi.
  • Il secondo incontro (mercoledì 26 maggio 2010) è stato dedicato specificatamente al settore dell' industria e a quello dei servizi, per analizzare come le aziende di questi settori si stanno evolvendo in presenza delle attuali difficoltà e in previsione dell'uscita dalla crisi. Sono stati presenti relatori che svolgono funzioni di amministratori delegati sia di un'azienda industriale che dei servizi.  Hanno partecipato al dibattito anche professionisti nel campo della formazione e sviluppo delle risorse umane .
  • La terza giornata (giovedì 10 giugno 2010)è stata riservata al tema del "mettersi in proprio". In quella occasione le argomentazioni sono state trattate da esperti che hanno acquisito conoscenze sulle modalità con cui dirigenti o altre elevate professionalità operano per dare vita ad attività lavorative autonome. Hanno partecipato inoltre al seminario, funzionari che gestiscono lo sportello "MIP" della Provincia di Torino nonché persone che, utilizzando le opportunità offerte da tale sportello, hanno già avviato una loro attività. Sono state date indicazioni sull'analisi di fattibilità, sulle forme giuridiche e sulle agevolazioni e finanziamenti, a tale proposito era presente anche un funzionario di un importante Istituto di Credito.

Report Web Dirigenti

Per accedere alla sezione Statistiche Web Dirigenti cliccare sul link qui sotto riportato

Statistiche Web Dirigenti


Fondo nazionale disabili

Introduzione alla legge 68/99

La L.68/99 ha rinnovato completamente la disciplina relativa al collocamento dei disabili, andando a sostituire una legge, la 482/68, che da troppo tempo mostrava i propri limiti non essendo più rispondente alle esigenze dell'utenza, da intendersi come tale sia i portatori di disabilità sia i datori di lavoro.

Con la nuova legge è stato introdotto il concetto di Collocamento Mirato (art. 2) che va a sostituire quello meramente coercitivo di collocamento obbligatorio. Si tratta di favorire i processi di integrazione all'interno dell'ambiente di lavoro e di migliorare la qualità della vita delle persone disabili tramite "quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto di lavoro adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive".

I soggetti beneficiari (art. 1 co 1) che la legge individua sono:

  • le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, non vedenti e sordomuti;
  • gli invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%;
  • gli invalidi di guerra;
  • gli invalidi civili di guerra e per servizio.

Sono tenuti all'assunzione obbligatoria (assunzioni obbligatorie e quote di riserva art. 3 e 7) tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, nelle seguenti misure:

  • da 15 a 35 dipendenti: 1 assunzione, con richiesta nominativa;
  • da 36 a 50 dipendenti: 2 assunzioni, con una richiesta nominativa ed una numerica;
  • oltre 50 dipendenti: 7% dei lavoratori occupati (con le esclusioni previste dalla legge), di cui il 60% a richiesta nominativa ed il 40% a richiesta numerica.

L'obbligo di assunzione è sospeso per le imprese che versano in stato di crisi aziendale o in corso di ristrutturazione.

I datori di lavoro privati e gli Enti pubblici economici che, per le speciali condizioni delle loro attività, non possono occupare l'intera percentuale dei disabili, possono, a domanda, essere parzialmente esonerati dall'obbligo dell'assunzione (esoneri parziali art. 5), alla condizione che versino al Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili (art. 14) un contributo esonerativi per ogni giorno lavorativo di ciascuna unità non assunta.

Presso i Centri Provinciale per l'Impiego o le Province possono essere stipulate Convenzioni (art. 11) aventi per oggetto la gradualità delle assunzioni nel tempo e la determinazione di un programma di inserimento lavorativo mirato. Tali convenzioni prevedono incentivi (Fondo Nazionale art. 13 co 4). sotto forma di sgravi contributivi in proporzione al grado di invalidità (fiscalizzazione totale o parziale. art. 13 co 1 lett. a, b), o contributi per l'adattamento del posto di lavoro, per tirocini formativi e per forme di sostegno al telelavoro (rimborso forfetario art. 13 co 1 lett. c). Il sistema è stato parzialmente mutato dalla legge 247 del 24/12/2007 (c.d. del Welfare) che ha sostituito il riconoscimento degli sgravi contributivi con la forma più diretta di ammissione a contributo per le imprese che assumono persone disabili.

La Convenzione può prevedere la chiamata nominativa, lo svolgimento di tirocini (art. 11 co 2) con finalità formative e di orientamento, l'assunzione a tempo determinato e lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal CCNL.

Modulistica fondo nazionale disabili

In questa sezione troverete la modulistica relativa al Fondo Nazionale Disabili.

Domanda di contributo per assunzione di lavoratori con disabilità con contratto a tempo indeterminato