Presentato il libro “Il divario tra domanda e offerta di lavoro. Un problema insolubile? Un’analisi del fenomeno nella Città metropolitana di Torino”

Alla presentazione del libro “Il divario fra domanda e offerta di lavoro. Un problema insolubile? Un’analisi del fenomeno nella Città Metropolitana di Torino”, a cura di Mauro Zangola e con prefazione di Francesco Devalle, insieme agli autori sono intervenuti Michelangelo De Biasio, Governatore Rotary Distretto 2031; Giorgio Marsiaj, presidente dell’Unione Industriale di Torino; Juan Carlos De Martini, vicerettore alla Cultura e alla Comunicazione del Politecnico di Torino; Barbara Bruschi, vicerettore per la Didattica dell’Università di Torino e Federica Deyme, direttrice Agenzia Piemonte Lavoro.

“Come ente strumentale della Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, attraverso i suoi 31 Centri per l'impiego, si confronta quotidianamente con gli aspetti che caratterizzano sia la domanda che l'offerta di lavoro, poiché il nostro dialogo è assiduo sia con il sistema imprese che con le persone alla ricerca di un'occupazione – spiega Federica Deyme, direttrice Agenzia Piemonte Lavoro. Con l'intento di dare un contributo concreto alle azioni finalizzate a rinsaldare le reti territoriali e a migliorare la qualità dei servizi integrati Agenzia Piemonte Lavoro ha incanalato risorse umane e azioni specifiche nella definizione di una nuova governance dei Centri per l’impiego, che preveda un maggior coinvolgimento e coordinamento con gli stakeholder del territorio. Rinforzare le reti territoriali, anche attraverso una socializzazione di esperienze e buone prassi, nonché una diffusione di metodologie e approcci comuni, si configura, come la modalità più adeguata all’attuazione di interventi efficaci di politica attiva del lavoro, con particolare riguardo ai giovani e ai soggetti che più necessitano di un accompagnamento nella ricerca di un lavoro.
Un altro aspetto strategico che abbiamo deciso di potenziare, sono gli strumenti di monitoraggio, studi e ricerche del mercato del lavoro; perché solo attraverso un'oggettiva ed esaustiva conoscenza dei mercati del lavoro, si possono avviare azioni proficue e mirate al contrasto del mismatch delle competenze. A tale riguardo, nei Centri per l’impiego sono presenti anche nuove figure: esperti del mercato del lavoro che possano trasferire le loro conoscenze sugli scenari lavorativi attuali e anche quelli del futuro prossimo, per aiutare la pluralità degli interlocutori (persone disoccupate o alla ricerca di una nuova occupazione, studenti, ma anche insegnanti, famiglie, operatori dei servizi al lavoro, stakeholder) ad effettuare scelte professionali più opportune.
La complessità degli scenari attuali, che è emersa con evidenza in questa preziosa raccolta di punti di vista e che muta con indicibile velocità, non può che essere affrontata con una pluralità di azioni. In conclusione, la conoscenza dei mercati del lavoro e il potenziamento delle reti territoriali finalizzate all'erogazione di azioni integrate ed efficaci, si configurano come le due leve principali dalle quali ripartire”.