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Assegno di Ricollocazione

Avvisiamo che con la pubblicazione del Decreto-legge N. 4 del 28 gennaio 2019, che introduce il Reddito di Cittadinanza,

FINO AL 31/12/2021 LE RICHIESTE DI ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE PER PERCETTORI DI NASPI DA PIÙ DI 4 MESI SONO SOSPESE. I percettori di NASpI che hanno fatto richiesta fino al 28/01/2019 saranno ammessi, se in possesso dei requisiti, a beneficiare dei servizi collegati all’Assegno di Ricollocazione.

Dal 29/01/2019 potranno fare richiesta di Assegno di Ricollocazione esclusivamente:

  • I beneficiari di Reddito di Cittadinanza che hanno sottoscritto il Patto per il Lavoro (aggiornamenti in corso)
  • I lavoratori in CIGS, la cui azienda abbia sottoscritto un Accordo di Ricollocazione ai sensi dell'articolo 24-bis del d.lgs. n. 148/2015, come introdotto dall'articolo 1, comma 136, della legge n. 205/2017 (https://adrcigs.anpal.gov.it)

 

L’assegno di ricollocazione è la misura gestita dall’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), realizzata attraverso le Regioni e la loro rete di servizi per il lavoro pubblici (Centri per l’Impiego) e privati. Consiste in un importo da utilizzare presso i Centri per l’Impiego o i soggetti accreditati che forniscono servizi di assistenza alla ricerca di lavoro. Non viene trasferita alcuna una somma di denaro al cittadino percettore di NASpI. L’importo viene riconosciuto al soggetto che ha fornito il servizio di assistenza alla ricollocazione solo se il cittadino che ha richiesto l'assegno trova lavoro.


Il cittadino riceverà un servizio di assistenza per la ricerca di occupazione da parte di un Centro per l’Impiego o di un Operatore Accreditato, principalmente attraverso l’affiancamento di un tutor che metterà a punto un programma personalizzato di ricerca intensiva di nuove opportunità di impiego, attraverso la promozione del profilo professionale della persona verso i potenziali datori di lavoro, la selezione dei posti vacanti, l'assistenza alla preselezione e alle prime fasi di inserimento in azienda.

Dopo il primo appuntamento, verrà elaborato il Programma di ricerca intensiva e verrà assegnato il tutor. Il Programma dovrà essere sottoscritto da entrambe le parti (beneficiario AdR e tutor).


La sottoscrizione del Programma di ricerca intensiva impegna la persona a svolgere le attività concordate con il tutor, la mancata partecipazione senza giustificato motivo ha come esito la decurtazione progressiva dell’assegno di NASpI fino alla revoca, inoltre la persona è tenuta ad accettare un’offerta di lavoro congrua pena la perdita del diritto a ricevere l’assegno di disoccupazione (NASPI).


Il servizio si conclude dopo 180 giorni e potrà essere prorogato per altri 180 giorni.


Per ulteriori informazioni sull’Assegno di ricollocazione Naspi (anche in seguito all’uscita del D.L. 4/2019) e sull’Assegno di ricollocazione Cigs consultare la sezione dedicata sul Portale Anpal al seguente link : https://www.anpal.gov.it/cittadini/servizi/l-assegno-di-ricollocazione 

 


La Sperimentazione dell’AdR (per l’anno 2017)

L'Assegno di ricollocazione è stato oggetto di una prima sperimentazione che si è conclusa ufficialmente il 31 dicembre 2017.

I dati conclusivi della sperimentazione sono stati pubblicati nella sezione Monitoraggio Assegno di ricollocazione. 

Per informazioni sulla fase di sperimentazione - https://www.anpal.gov.it/cittadini/servizi/la-sperimentazione 

 

Per domande sull’ dell’Assegno di ricollocazione in Piemonte scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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