Condizione di non occupazione

Condizione di non occupazione

Condizione di non occupazione per prestazioni di carattere sociale (es. esenzione spese sanitarie, prestazioni sociali da parte dei Comuni, …)
(art 19 comma 7 del decreto legislativo n. 150/2015).


L’art. 19 comma 7 del d.lgs n. 150/2015 ha previsto che, per evitare l'ingiustificata registrazione come disoccupato da parte di soggetti non disponibili allo svolgimento dell'attività lavorativa, a decorrere dal 24/09/2015 data di entrata in vigore del decreto, le norme nazionali o regionali ed i regolamenti comunali che condizionano le prestazioni di carattere sociale allo stato di disoccupazione si intendono riferite alla condizione di non occupazione.

La condizione di “non occupazione” è la condizione di coloro che non hanno in corso alcuna attività lavorativa oppure di coloro che, pur svolgendo tale attività, ne ricavino un reddito annuo inferiore ad euro 8.000, per il lavoro subordinato o parasubordinato, e ad euro 4.800 per il lavoro autonomo (Circolare n.34/2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali).

Si sottolinea quindi che la concessione di esenzioni o di prestazioni agevolate non è più legata alla condizione di disoccupato registrato presso i servizi per l'impiego, ma soltanto alla condizione di non occupazione come prima definita. Lo stato di disoccupazione deve essere richiesto unicamente da chi intende usufruire dei servizi per l'impiego a fini di assistenza e orientamento nella ricerca di lavoro.

Pertanto, per richiedere le prestazioni di carattere sociale, i soggetti interessati possono dichiarare alle amministrazioni pubbliche interessate la condizione di non occupazione con una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.

Le amministrazioni interessate provvederanno successivamente a verificare che il soggetto, che ha presentato loro richiesta di prestazioni di carattere sociale, si trovi nella condizione di non occupazione.