Profilo

L'Agenzia Piemonte Lavoro (APL) è un ente strumentale della Regione Piemonte. E' stata istituita con la legge regionale n. 41/98, confermata dalla legge regionale n.34 del 22 dicembre 2008, "Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro", modificata recentemente dall’art.57 della legge regionale n.26 del 22 dicembre 2015.

L'ente è dotato di personalità giuridica pubblica, ha autonomia patrimoniale e contabile nell'ambito delle risorse attribuite dal bilancio regionale. Opera secondo le modalità, le risorse e l'organizzazione previste dalla norma regionale.

L'Agenzia coordina e gestisce i Centri per l’impiego secondo quanto previsto dall’articolo 16 della l.r. 23/2015 e definito dalla convenzione di cui all’articolo 11, comma 1, del d.lgs. 150/2015, assicurando l’erogazione dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro di cui all’articolo 18, comma 1, del d.lgs. 150/2015, nonché dei servizi per il collocamento mirato dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) e dell’avviamento a selezione nei casi previsti dall’articolo 16 della legge 56/1987.

Funzioni e compiti

L’Agenzia esercita compiti di assistenza tecnica e monitoraggio in relazione alle funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento delle politiche attive del lavoro, nonché quelle relative alla regolazione e organizzazione dei servizi per il funzionamento del mercato del lavoro regionale, e collabora, d’intesa con gli uffici regionali competenti, al monitoraggio delle attività di formazione professionale. Inoltre, in linea con gli indirizzi della Giunta regionale l’Agenzia svolge compiti di:

  • supporto alle attività di programmazione del FSE;
  • promozione e sostegno alla qualificazione dei tirocini;
  • realizzazione degli interventi di ricollocazione lavorativa dei dirigenti previsti dall’articolo 20 della legge 7 agosto 1997, n. 266 (Interventi urgenti per l’economia);
  • gestione ed erogazione, secondo gli orientamenti definiti dalla Giunta regionale, di forme di sostegno al reddito a favore di lavoratori in difficoltà a seguito di crisi aziendali o di perdita del posto di lavoro;
  • Supporto tecnico alla Consigliera o al Consigliere di parità, secondo quanto previsto dall’articolo 15, comma 4, del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246).

Allo scopo di ampliare l’offerta di servizi agli utenti in relazione a specifici bisogni, specie in materia di progettazione di iniziative e di interventi integrati per lo sviluppo locale, l’Agenzia può stipulare nell’ambito di ogni bacino per l’impiego convenzioni con gli enti locali o accordi con altri organismi pubblici o privati del territorio, ovvero supportare, su richiesta, gli enti locali e le loro associazioni per la progettazione e realizzazione di programmi e di interventi connessi alle politiche ed ai servizi per il lavoro.


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