Bando "Incentivi all'occupazione" 2b

Il Bando, rivolto ad Imprese, Consorzi di imprese, Imprese consorziate, in attuazione dell'Azione 2.b del "Programma di interventi straordinari a sostegno di lavoratori e imprese dei settori tessile, dell'ICT applicato e delle lavorazioni meccaniche" di cui alla D.G.R. n. 20-3100 del 12 dicembre 2011, finanzia interventi volti ad incentivare l'assunzione di lavoratori disoccupati/inoccupati in Stato di disoccupazione da almeno 6 mesi da parte dei soggetti beneficiari, a seguito dello svolgimento di attività formative finalizzate all'occupazione.

Si ricorda che tale intervento non prevede candidature dirette da parte di disoccupati/inoccupati ma solo dei soggetti attuatori precedentemente elencati (Imprese, Consorzi di imprese, Imprese consorziate).

L'intervento è finanziato con fondi statali trasferiti alla Regione Piemonte per l'attuazione della Convenzione tra Ministero del Lavoro e Regione Piemonte, sottoscritta il 31 gennaio 2011.

Con DDR n. 865 dell’ 11/11/2015 la Direzione Coesione Sociale Settore Lavoro ha determinato la proroga dei termini di tutte le attività relative a Riattivo azioni 1.b, 2.b alla data del 30/06/2017; per chiusura di tutte le attività si intendono quelle formative, quelle relative tutte le attività complementari e tutte le assunzioni nelle modalità previste dal bando. Dovranno essere concluse anche tutte le attività di rendicontazione.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a Euro 1.000.000,00.

Con DD n. 76 del 22/12/2014 la Direzione Coesione Sociale Settore Lavoro ha determinato la proroga dei termini di tutte le attività relative a Riattivo azioni 1.a, 1.b, 2.b alla data del 30/06/2014.

La domanda di finanziamento deve essere compilata, secondo la modulistica allegata

Le domanda dovrà essere compilata in ogni parte, secondo le indicazioni previste dalla guida alla compilazione a partire dal 20 Giugno 2012, tramite raccomandata A/R o corriere espresso a:

Agenzia Piemonte Lavoro
via Belfiore 23/C
10125 - Torino

Sulla busta contenente la domanda cartacea e la documentazione obbligatoria deve essere riportata la dicitura:

D.G.R. n. 20-3100 del 12 dicembre 2011
Bando Incentivi all'occupazione - Azione 2.b

Per info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scarica la determina

Scarica il Bando

Scarica la modulistica

Scarica il registro presenze allievi

Scarica la documentazione antimafia

Comunicato Stampa

Proroga Giugno 2017

 

Parziale modifica alla Determinazione n. 301 del 06/06/2012 di approvazione del Bando per l'attuazione dell'Azione 2b

Con DD della Direzione Regionale Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro n. 817 del 18/12/2013 è stata apportata parziale modifica alla Determinazione n. 301 del 06/06/2012 di approvazione del Bando per l'attuazione dell'Azione 2b viste la Circolare Prot. 40/26120 del 25/07/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro e la Circolare INPS del 29/07/2013, nelle quali si precisa che la situazione di "privo di impiego regolarmente retribuito" prescinde dall'eventuale stato di disoccupazione disciplinato dal D. Lgs. 21 aprile 2000, n. 181 e che, pertanto, non risulta essere indispensabile, per essere considerato lavoratore svantaggiato, la previa registrazione della persona presso il Centro per l'impiego; tali Circolari sono successive alla pubblicazione del Bando.

Si precisa quindi che:

Al momento dell'assunzione le persone formate dall'impresa richiedente devono essere disoccupate o inoccupate da almeno 6 mesi come risultante dal competente Centro per l'impiego "ai sensi del Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e s.m.i., oppure, in assenza di tale certificazione, al momento dell'assunzione le persone formate dall'impresa devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:
a) non devono aver prestato, negli ultimi sei mesi, attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi;
b) non devono aver prestato, negli ultimi sei mesi, attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro parasubordinato (collaborazione a progetto, collaborazione coordinata e continuativa o altra prestazione di lavoro di cui all'articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, "Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi") dalla quale derivi un reddito superiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione (vale a dire la cui remunerazione annua non sia superiore a Euro 8.000);
c) non devono essere titolari, negli ultimi sei mesi, di P.IVA o, in caso di presenza di P.IVA, da essa non deve derivare un reddito superiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione (pari a Euro 4.800).".